Uno Bianca, permesso premio per Alberto Savi. Il fratello Roberto la grazia: rabbia sui social di Carabinieri e poliziotti

Il killer, un ex poliziotto che sta scontando l’ergastolo, è già rientrato nel carcere di Padova dopo il permesso, come ha confermato la sua legale

Alberto Savi è uscito dal carcere di Padova per trascorrere qualche giorno coi parenti. La presidente Zecchi: “La nostra una battaglia contro i mulini a vento”. Oggi a Bologna si ricorda la morte al Pilastro dei tre carabinieri, i loro famigliari: “Riaprire le indagini”

I commenti sono tra la rabbia, l’amarezza e la rassegnazione “Pure la licenza premio, adesso lo dicessero ai loro familiari. Carcere a vita dovevano avere”, si legge in un commento.

E ancora: “Ho letto che l’assassino della uno bianca è in licenza premio. Mi dispiace infinitamente per il dolore in più che avranno i loro famigliari, leggendo la notizia”.

“Ricordo benissimo il tragico fatto – commenta un carabiniere – a poco arrivò la lettera per la partenza per Fossano per entrare nell’Arma, non vi dico la preoccupare dei miei genitori! Eravamo tutti sconvolti, e questi ora stanno uscendo!!!”

 

“Non scherziamo, devi pagare il doppio – commenta un poliziotto – non devi uscire dal carcere mai!”

“La giustizia in questo paese non esiste. Riposino in pace i nostri colleghi”, scrive dopo un militare.

Non è la prima volta che Alberto Savi usufruisce di un beneficio.

Era già successo nell’aprile del 2018 quando aveva ottenuto tre giorni e mezzo di permesso per le feste, con la possibilità di uscire a pranzo il giorno di Pasqua. E ancor prima nel 2017, quando gli furono concesse dodici ore da trascorrere in una comunità protetta.

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