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Marino Occhipinti, l’ex poliziotto all’ergastolo per l’omicidio della guardia giurata Carlo Beccari nell’assalto a un portavalori alla Coop di Casalecchio di Reno (Bologna) il 19 febbraio 1988

pezzo della scia di sangue sparsa tra Emilia-Romagna e Marche dalla Banda della Uno Bianca a cavallo tra gli anni ’80 e ’90, è stato scarcerato.

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La notizia è stata accolta con sgomento da Anna Maria Stefanini, la madre di Otello, il carabiniere ucciso il 4 gennaio 1991 nel quartiere del Pilastro a Bologna.

 

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“Alla sua età si può ricostruire una vita, invece mio figlio aveva ventidue anni quando l’hanno massacrato! Voglio replicare al giudice che testualmente ha scritto che il suo pentimento è autentico, invitandolo a riflettere su come nessun pentimento possa considerarsi compiuto se non è accompagnato dal perdono dei familiari delle vittime,

vittime essi stessi della perdita dei propri cari ad opera di azioni criminali che, nel caso della Banda della Uno Bianca hanno determinato l’omicidio di 24 persone e il ferimento grave di altre 103”.

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