Corea del Nord, Trump: “Stiamo inviando un’armada”. Xi Jinping invita al dialogo

“Verso la Corea del Nord stiamo inviando una “Armada”, una flotta molto potente”. Non arretra Donald Trump nelle minacce contro Pyongyang, e lo ha spiegato martedì nel corso di un’intervista su Fox Business Network, usando proprio la parola Armada, come la “Armada Invencible” di spagnola (e infausta) memoria. “Abbiamo anche sommergibili, molto potenti, più forti della portaerei, vi assicuro”, così il presidente Usa che ha aggiunto: “Kim Jong-un sta facendo la cosa sbagliata”.

Pronta la replica della Corea del Nord che ha fatto sapere di “essere pronta a rispondere, a prescindere dal tipo di guerra voluta dagli Stati Uniti”, aggiungendo roboante che “il nostro potente esercito rivoluzionario sta monitorando da vicino tutti i movimenti di elementi nemici”.

Ma ora sulle tensioni Usa-Nord Corea scende in campo la Cina: da una parte Pechino avverte la Corea del Nord di non condurre test nucleari o avviare lanci di missili intercontinentali, “altrimenti risponderà con fermezza”, dall’altra sceglie una presa di posizione chiara sullo scontro Washington-Pyongyang, in risposta a una telefonata del presidente Usa al collega cinese Xi Jinping.

Interpellato da Trump, il leader cinese ha infatti sollecitato il capo della Casa Bianca a trovare una soluzione “pacifica, attraverso il dialogo”. Questo almeno quanto riferito dalla tv cinese di Stato Cctv. Nel colloquio, Xi ha richiesto “di risolvere la questione con metodi pacifici”. Anche se ieri Trump aveva sottolineato che gli Usa erano pronti ad affrontare il problema da soli se la Cina non avesse voluto dare una mano.