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“Sono Timmothy, sono scappato da due individui che mi tenevano prigioniero da 7 anni“. Questa la frase che un bambino di 14 anni ha detto alla polizia del Kentucky che lo vedeva vagare per le strade.
Se il dna darà conferma si metterà la parola fine sulla vicenda del ragazzo scomparso nel 2011 in Illinois che per anni ha tenuto Chicago e dintorni con il fiato sospeso.

LA RICOSTRUZIONE DEGLI EVENTI

Nella notte un ragazzino di 14 anni si è presentato alla Polizia del vicino Kentucky come Timmothy Pitzen. “Sono appena scappato da due individui che mi hanno tenuto prigioniero per sette anni”, ha detto. Agli agenti della contea di Campbell il ragazzo ha raccontato di essere stato trattenuto da due uomini con fisici palestrati in un Red Roof Inn – un motel – nell’area di Cincinnati. Il ragazzino scappato dai suoi sequestratori vagava stremato e in stato confusionale per strada nelle vicinanze di Newport, in Kentucky, quando ha chiesto aiuto a una donna, che ha poi chiamato la polizia.

Prima della scomparsa, madre e figlio avevano fatto un viaggio di oltre 800 chilometri in due giorni: La donna venne poi trovata morta in un motel dell’Illinois.
Nella stanza era stato lasciato un biglietto che diceva che suo figlio “era al sicuro con le persone che lo avrebbero amato e protetto”, riferisce la Cnn. La nonna di Pitzen, Alana Anderson, ha dichiarato ai microfoni di Abc News che è “speranzosa” che l’adolescente sia davvero il suo nipote scomparso. “Sono molto fiduciosa che sia lui, che stia bene e che sia stato in un buon posto quando se n’era andato e che tornerà da noi”, ha affermato la signora. A confermare la sua testimonianza sarà l’esito del test del dna.

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