Va in pronto soccorso “un poliziotto della Questura mi ha pestato”, ma era tutto falso

Per calunnia a 1 anno e 4 mesi di carcere, pena poi sospesa

Si era presentato in pronto soccorso dell’Ospedale Valduce di Como raccontando di essere stato aggredito da un agente della questura, poi ha ritrattato ed ora è stato condannato per il reato di calunnia.

È successo nel 2013 a Como. l’uomo, 29 anni pachistano, dopo essere andato al pronto soccorso aveva dichiarato di essere stato aggredito più volte da un agente che lavorava in questura, dove si era recato in due occasioni diverse.

La falsa dichiarazione rilasciata al medico del pronto soccorso non coincideva però con quanto dichiarato dall’uomo successivamente in seguito infatti lui stesso aveva ammesso di essere stato

 

 

accompagnato all’esterno degli uffici della questura dal poliziotto di guardia e di essere caduto a terra a causa della stanchezza e della sete, e non perché picchiato o spintonato.

L’autorità giudiziaria per le false accuse ha condannato l’uomo per il reato di calunnia ad una pena di 1 anno e quattro mesi di reclusione, nonché al pagamento delle spese processuali, pena sospesa grazie alle condizionale.