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Valerio salva bimba in mare: premiato da Mattarella

Risale al 2018 questa storia, ma vale la pena di essere raccontata ancora una. Lui è Valerio Catoia, un vero eroe. Originario di Catoia, all’epoca 17enne, si rese protagonista di un atto eroico. Si trovava in spiaggia con la famiglia a Sabaudia quando, improvvisamente, accorgendosi che qualche cosa non andava, si è tuffato in mare.

Due, bimbe, allontanatesi un po’ troppo, non riuscivano a tornare a riva. E Valerio non ci ha pensato due volte, forte anche della sua esprerienza e bravura nel nuoto. Assieme al papà si è lanciato in un salvataggio spettacolare.

“Valerio nuota da quando aveva tre anni – ha spiegato Roberto Cavana, suo allenatore -. Con la polisportiva Hyperion che fa attività sportiva con la FISDIR (Federazione Italiana sport paralinpici degli intellettivo relazionale) ha iniziato da quando aveva 11 anni a fare le prime gare ed ha sempre riportato un ottimo piazzamento a livello regionale e nazionale. Qui a Latina siamo stati i primi a sperimentare l’attività di salvamento, che ha poi preso piede a livello nazionale”

Valerio è affetto da sindrome di down. Per il suo gesto è stato premiato dal Presidente della Repubblica, a lui ed altri 28 ragazzi ha consegnato gli attestati d’onore di “Alfiere della Repubblica”, ovvero quello speciale premio destinato a ragazze e ragazzi che si sono distinti nella partecipazione, nella promozione del bene comune, nella solidarietà, nel volontariato e per singoli atti di coraggio.

Valerio Catoia, esperto nuotatore, è diventato un vero e proprio “eroe nazionale” da quando, la scorsa estate, ha salvato una bambina che rischiava di annegare in mare a Sabaudia, in provincia di Latina.

“Valerio – racconta ancora il suo allenatore – ha partecipato a Firenze alle prime olimpiadi mondiali con atleti affetti da sindrome di down ed ha fatto una dimostrazione di salvamento con un manichino davanti agli organi internazionali”

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