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Secondo le prime ipotesi potrebbe essersi trattato di un malore. E’ stato visto accasciarsi mentre era intento ad attraversare i binari del tram. Lutto nel mondo della medicina e della scienza per la morte di Valerio Nobili, noto professore della Sapienza, corso di specializzazione di Pediatria, considerato uno dei più grandi patologi al mondo, medico responsabile delle Unità di Malattie Epatometaboliche e della Ricerca Malattie Epatiche all’ospedale Bambino Gesù. Il dottor Nobili era originario di Monterotondo, da anni, completamente prodigatosi per la scienza, lo studio e l’aiuto del prossimo, aiutava i bambini dell’ospedale pediatrico. Oggi, secondo quanto raccontano i quotidiani, sarebbe dovuto intervenire al corso di alta formazione in Gastroenterologia pediatrica che si tiene nella Clinica Pediatrica del policlinico universitario Umberto I. “Valerio Nobili – ricorda una collega al Messaggero-  era considerato un punto di riferimento di tutti i pediatri romani e italiani per quel che riguarda le patologie del fegato e, in particolare, della steatosi epatica pediatrica”. Nobili era sposato, aveva 53 anni e non aveva figli.

La tragedia si è verificata nella giornata di ieri a Valle Giulia attorno alle 15. Le prime ipotesi parlano di malore. L’uomo si trovava in sella alla propria bicicletta. La notizia è riportata dai siti Messaggero, Leggo e Tiburnotv.it

 

Scrive di lui il Messaggero: “L’impegno di Nobili era concentrato per combattere l’obesità infantile, studiandone le cause genetiche e invitando a uno stile di vita adeguato. Si era laureato e specializzato a La Sapienza con la lode, nel 93 era stato ricercatore all’ospedale St. Thomas di Londra, sei anni più tardi aveva cominciato a lavorare al Bambino Gesù,nella sua carriera ha annoverato oltre 250 pubblicazioni su riviste internazionali. Nel 2004, per 7 mesi, ha effettuato una fellowship presso la Pediatric Liver Disease and Liver Transplantation Unit del King’s College di Londra, diretta dalla professoressa Giorgina Mieli-Vergani. Presso quest’ultima struttura ha svolto nuovamente uno stage sul follow up del trapianto epatico (2004-2007). Dall’agosto del 2013 era entrato a fare parte del Comitato Etico del Bambino Gesù. Come ricercatore era membro dell’American Association Study Liver Disease, dell’European association for the study of the liver, dell’European Society Pediatric Gastroenterology Hepatology and Nutrition, dell’Associazione Italiana per lo Studio del Fegato e della Società Italiana di Gastroenterologia, Epatologia e Nutrizione Pediatrica. Soprattutto Velerio Nobili era un genio dal cuore d’oro. La sua improvvisa scomparsa ha sconvolto la comunità scientifica e la famiglia. «Valerio – dicono – era una persona speciale, geniale e buona, che aiutava tutti e faceva tanta beneficenza per aiutare i suoi piccoli ricoverati». Sarà il medico legale a stabilire le cause del decesso”

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