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Due militari dell’Arma finiti in ospedale con un referto da 10 giorni, è questo il risultato di un intervento nelle scorse ore che a Varese ha visto in azione i Carabinieri nei confronti di un cittadino sudamericano.

Varese – I Carabinieri, dopo un lavoro, evidentemente fallito, di convincimento, si sono visti costretti ad usare lo spray.

Il sudamericano, un giovane di 22 anni, era ospite di una donna 40enne, sua connazionale amica della mamma. Secondo la testimonianza rilasciata ai Carabinieri, il giovane sarebbe rientyrato ubriaco aggredendo poi lo donna tentando di violentarla.

L’aggressione, spiega il sito Varesenews, è avvenuto poco prima delle 23 quando la donna stava per uscire di casa. Il giovane l’ha afferrata e l’ha trascinata all’interno, le è salito sopra per violentarla ma lei si è ribellata in maniera energica fino a liberarsi e ad uscire di casa, approfittando di un malore dovuto all’abuso di alcol.

A quel punto la donna lo ha chiuso in casa e ha chiamato il 112 che ha inviato una pattuglia dei Carabinieri di Gallarate.

L’arresto è stato convalidato, le accuse sono di violenza sessuale e resistenza a pubblico ufficiale.

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