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SOS1308035Roma, 9 ottobre 2013 – La commissione giustizia del Senato ha approvato un emendamento che elimina il reato di immigrazione clandestina, con l’ok del governo. Durante la visita a Lampedusa, il premier Letta ha annunciato in mattinata che il governo avrebbe affrontato l’argomento anche in Consiglio dei ministri.

L’EMENDAMENTO – L’emendamento che di fatto abolisce il reato di clandestinità per gli immigrati che soggiornano in maniera non regolare in Italia (approvato dal governo Berlusconi nella scorsa legislatura con il pacchetto sicurezza del ministro Maroni), è stato presentato dai senatori del Movimento Cinque stelle Andrea Buccarella e Maurizio Cioffi . Ma, precisano dal Movimento, «rimangono in piedi tutti i procedimenti per l’espulsione e tutte le altre fattispecie di reato collegati, compresi dalla Bossi-Fini». «La sanzione penale appare sproporzionata e ingiustificata.- ha detto il sottosegretario Ferri annunciano l’ok all’emendamento da parte della Commissione Giustizia del Senato- E la sanzione penale pecuniaria è di fatto ineseguibile considerato che i migranti sono privi di qualsiasi bene». Oltretutto, ha aggiunto, «il numero delle persone che potrebbero essere potenzialmente incriminate sarebbe tale da intasare completamente la macchina della giustizia penale, soprattutto nei luoghi di sbarco.

«REGOLARE I FLUSSI» – «Lo Stato deve regolare i flussi migratori in modo compatibile con le concrete possibilità di accogliere i migranti – ha proseguito il sottosegretario – e questo non solo per ragioni di ordine pubblico ma anche per motivi umanitari. A persone che cercano di sfuggire da situazioni di estrema indigenza e spesso disumane dobbiamo garantire un’ospitalità dignitosa. Occorre invece continuare a punire con severità chi sfrutta e favorisce questi fenomeni migratori incontrollati che possono causare tragedie come quella di Lampedusa» .

PD – «Il parere favorevole del governo e l’approvazione dell’emendamento che abroga il reato di immigrazione clandestina rappresentano due ottime notizie». Così Khalid Chaouki, deputato Pd e responsabile Nuovi italiani del partito. «Con il voto in commissione Giustizia del Senato – prosegue Chaouki – inizia un percorso che, in tempi rapidi, dovra’ cancellare questo odioso reato che criminalizza i sopravvissuti alla drammatica tragedia di Lampedusa e porre le basi per una nuova legge sull’immigrazione. Un plauso al sottosegretario Cosimo Ferri, al governo e ai colleghi del Senato – conclude – per questa prima concreta decisione dopo le ore di commozione e di lutto».

LEGA – «L’abolizione del reato di immigrazione clandestina è una vergogna. È un messaggio che lanciato in questo momento può destabilizzare la sicurezza e i flussi migratori verso il paese. Ci batteremo in aula per reintrodurre il reato di immigrazione clandestina». Dichiara Massimo Bitonci, capogruppo della Lega al Senato. «Il ministro Alfano e tutto il Pdl – prosegue Bitonci – siano coerenti con quanto hanno fatto e detto fino ad oggi e pongano rimedio a questo grave errore anche perché l’introduzione del reato di clandestinità era stato approvato, anche con i loro voti, nella scorsa legislatura con il pacchetto sicurezza del ministro Maroni». (corriere.it)

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