Viaggia a sbafo e fuma in treno, non paga ma chiama l’avvocato

«Fai quello che vuoi: io non lavoro e non pago il biglietto. Ora chiamo il mio avvocato». Il suo rammarico più grande non era quello della denuncia penale, tanto «una più una meno». Il suo unico cruccio? Essere stato obbligato a scendere dal treno. Protagonista un 30enne marocchino residente nel Bellunese. Il fatto è avvenuto sabato sulla tratta Belluno-Conegliano, a Ponte nelle Alpi. Il capotreno, durante i suoi controlli, nota il passeggero mentre fuma tranquillo, in barba al divieto. E lo invita a smettere. Il viaggiatore risponde indispettito: «Non scocciarmi», e si siede. A quel punto il capotreno gli chiede di esibire il biglietto: ne è sprovvisto…

treno

Fonte: Il Gazzettino
16/3/2016



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