Vicini nel dolore ai genitori del ragazzo, trovato il cadavere del 16enne disperso in mare

SOS1306496Vicini nel dolore ai genitori di Riccardo Galiè.

Fermo, 20 agosto 2013 – E’ stato ritrovato morto dai soccorritori nel mare di Fermo Riccardo Galiè, il sedicenne di Amandola scomparso ieri notte durante una gita in pedalò con tre amici, tutti salvi. Il corpo era incagliato fra gli scogli, a poca distanza dalla riva. Il ragazzino di 16 anni era scomparso da ieri notte nelle acque di Lido di Fermo, dopo essere uscito in mare con un pedalò insieme a tre amici. Per cause ancora da accertare il natante si è rovesciato e i quattro giovanissimi sono finiti in acqua: due sono riusciti a raggiungere la riva a nuoto, un terzo ha rischiato la vita per aiutare il compagnmo in difficoltà ed è ricoverato in ipotermia all’ospedale di Fermo. Riccardo, di Amandola come gli altre amici, non ce l’ha fatta. E’ sprofondato in pochi minuti nel buio, e nell’acqua gelida.

I genitori del sedicenne hanno assistito per tutta la notte ai tentativi di rintracciare il figlio.

Sull’incidente indaga il Commissariato di polizia di Fermo, che ha raccolto le prime testimonianze dei superstiti sotto choc, tutti residenti ad Amandola. Ieri notte il mare era leggermente mosso, c’era già vento, lo stesso che ha poi investito tutta la costa facendo numerosi danni, ma non abbastanza da scoraggiare il gruppetto di ragazzi dalla loro uscita notturna. Il pedalò si è ribaltato probabilmente a causa delle onde e avrebbe imbarcato acqua perché privo del tappo di sicurezza. L’incidente è avvenuto a poca distanza dalla riva, poco prima della barriera di scogli.