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Vigili assenti: Nieri, da lunedì sentiti primi agenti
Roma, 4 Gennaio 2015 – “Procede l’indagine interna” sul caso dell’83,5% di vigili assenti a San Silvestro, “i risultati si avranno al più presto. Continua il lavoro istruttorio e domani potrebbero essere sentiti i primi agenti coinvolti nel caso. Sempre dalla giornata di domani potrebbero arrivare gli ispettori del ministero della Madia, con cui comunque il comando ha preso già contatti”. Lo dice il vicesindaco di Roma Luigi Nieri .

Cisl, licenziare politica miope Marino – “La prima ad essere licenziata è la politica miope del sindaco Marino sulla macchina organizzativa di questa città. Sta dissipando un patrimonio di 24.000 dipendenti che ogni giorno fanno sì che Roma possa erogare servizi ad oltre tre milioni di abitanti e assolva al suo ruolo di Capitale d’Italia. In queste ultime ore il sindaco continua ad infangare ciò che non conosce”. Così il segretario Cisl Fp Roma e Lazio Giancarlo Cosentino. “Infanga gratuitamente 6.000 lavoratori della polizia locale – spiega – sta distruggendo un settore quello della scuola che conta oltre 10.000 lavoratrici tra personale di ruolo e precariato storico. Continua a mettere a repentaglio i servizi alla città con politiche miopi sui 12.000 dipendenti tra tecnici amministrativi, assistenti sociali, autisti, operatori della protezione civile, custodi dei musei e tutti colori che ogni giorno sono gli unici ad essere il fronte-office dell’Amministrazione. Da ‘chirurgo’ vuole tagliare con la pericolosa incoscienza di chi prima non ha analizzato i motivi di ciò che sta accadendo. Una amministrazione che dietro il clamore di queste ore tenta di nascondere il fallimento della mancanza di una politica organizzativa dell’ente. La polizia Locale non ha le dimensioni di un commissariato, ed anche un brillante investigatore come il comandante non può ridurre la sua funzione riformatrice ad una continua caccia alle streghe”. “Male chi respingendo il dialogo utilizza metodi repressivi ed intimidatori per governare – conclude Cosentino – la Cisl Fp Roma e Lazio sta dalla parte dei tessuti sani di questa città. Questa vertenza andrà necessariamente avanti con un crescendo di iniziative tutela della professionalità e la dignità dei lavoratori e cittadini davanti ad una amministrazione sempre più chiamata a gestire le emergenze generate dalla miopia di una politica sulla gestione del personale e dei servizi ormai acclarata”

Linea dura del sindaco Ignazio Marino sul caso dei vigili assenti, ben 835, a San Silvestro: “O c’è un’epidemia, e mi sembra assai improbabile, oppure è stata un protesta organizzata”. Il primo cittadino parla di un “tradimento” della città e non esclude nemmeno possibili licenziamenti tra gli agenti. Ma i sindacati danno battaglia. “Siamo pronti a portare nelle aule di Tribunale chi ha infangato il Corpo”, dice Francesco Croce della Uil di Roma. Il comandante dei vigili, Raffaele Clemente, da tempo nel mirino dei sindacati per la gestione del corpo spiega che sulle assenze è stato avviato “un accertamento a tappeto. In queste ore c’è una task force deputata ad accertare quello che è successo. Abbiamo preso molto sul serio questo episodio, andremo a fondo in maniera ostinata e precisa”. E comando ha già preso contatti con i vertici amministrativi del ministero di Marianna Madia e gli ispettori della Funzione Pubblica sono attesi nei prossimi giorni, a partire da lunedì. Sotto i riflettori c’è l’83,5% di “assenze dell’ultima ora”, di cui il 75% circa per malattia, l’8% per donazione del sangue, e il resto tra permessi, congedi parentali e assistenza a portatori di handicap. Finora i ‘casi sospetti’ rilevati dall’indagine interna sono 44: mancanza di certificati e uso improprio dei permessi. Per coloro che si fossero assentati in modo ingiustificato “mi auguro la sanzione più severa possibile che la legge consente”, tuona Marino che interpellato su possibili licenziamenti non esita a rispondere: “Non lo escludo. Certamente in questo momento non posso fare un’affermazione di questo tipo perché bisogna controllare quello che è accaduto con severità, ma non con astio e risentimento”. Non si fa attendere la replica sindacale. “A distanza di 24 ore dal polverone mediatico – fa notare Croce della Uil – la stessa amministrazione diffonde dati che corrispondono al 5% dei numeri messi in circolo nella giornata di ieri. Passare da più di 800 vigili a 44 ‘ipotetici lavativi’ è un capitombolo”.

Ma il sindaco è determinato a tirare dritto anche sulla contestata riforma del contratto decentrato e del salario accessorio: “Fin all’inizio abbiamo voluto rivedere i contratti dei dipendenti con questa parola d’ordine: ‘Chi lavora di più, chi innalza la qualità dei servizi ai cittadini deve guadagnare di più, chi lavora di meno deve guadagnare di meno’. Questo ragionamento, evidentemente, non è stato gradito ad alcuni e il risultato è stato questo tradimento nei confronti della città”. Ma le critiche dell’opposizione, per Marino e per il centrosinistra, sono dietro l’angolo: “Roma è nel caos e su tutti i giornali e il sindaco Marino dov’è? A Boston in vacanza da alcuni amici – attacca il capogruppo della Lista Marchini in Campidoglio Alessandro Onorato – Quando serve non c’è mai: è come Schettino che abbandona la nave…”. “La vita sindacale esiste solo quando la sinistra è all’opposizione – punta il dito il segretario nazionale de La Destra Francesco Storace -: se governa, è vietato protestare, scioperare e dir di no”. Per il capogruppo capitolino di Sel Gianluca Peciola, invece, “chi ha sbagliato deve pagare perché non ci possono essere ammutinamenti in un momento delicato per la città. Riteniamo, tuttavia, che è necessario recuperare il rapporto con il corpo dei vigili urbani”.

(fonte ANSA)

A.P.

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