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E’ stata eseguita in giornata l’autopsia sul corpo di Vincenzo Di Gennaro, il maresciallo dei carabinieri ucciso a Cagnano Varano (Foggia) sabato mattina. La prima ‘ispezione cadaverica” eseguita subito dopo il delitto ha accertato che il maresciallo è stato raggiunto da colpi di pistola calibro 9×21 al torace e all’addome. Per l’agguato, i carabinieri hanno sottoposto a fermo Giuseppe Papantuono, che – sottoposto a controlli da parte dei carabinieri – li aveva minacciati: “Ve la farò pagare”. Ciononostante, non gli viene contestata al momento, l’aggravante della premeditazione.

Il Comune di San Severo, dove il militare viveva, dopo la restituzione della salma formalizzerà il programma per le esequie che al momento prevede per domani la camera ardente (aperta dalle 10:30) presso la sala consigliare di Palazzo di Città e i funerali alle 16:30 nella cattedrale

Terminato l’esame autoptico – ci informa FoggiaToday – , il corpo del carabiniere è stato ricomposto in attesa dei funerali previsti domani pomeriggio, presso la Cattedrale di San Severo, alla presenza del Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta. Per l’occasione ci sarà il lutto cittadino a San Severo e a Cagnano Varano, dove è avvenuto l’agguato.

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