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Ha rapinato e violentato la commessa di un centro estetico di Osio Sotto, nel bergamasco: grazie, però, alla denuncia dettagliata della vittima e alla conferma delle analisi del Dna analizzato al Ris di Parma, è stato arrestato.

In manette è finito un uomo di 29 anni, Diop Moustapha, residente a Verdellino e originario del Senegal.

    E’ accusato di violenza sessuale e rapina. Nel corso delle indagini è emerso anche che, una settimana dopo la violenza alla commessa, una ragazza di 27 anni, il senegalese ha ripetuto la violenza ai danni di una prostituta lituana, sempre a Osio Sotto.

A novembre dell’anno scorso, inoltre, stando alle indagini, aveva rapinato e tentato di violentare un’altra prostituta, appartata con un cliente nella stessa zona, ma la donna era riuscita a sfuggire.

 

Il commento di Matteo Salvini

“Già condannato nel 2014 per violenza sessuale, uscì di galera dopo 24 ore. Perche’?? Per scelta di chi??? E pochi giorni fa l’ha rifatto. Roba da matti. Castrazione chimica e stop, che il Parlamento si svegli e approvi la proposta della Lega“, è il post pubblicato su Twitter e Facebook dal ministro dell’Interno e leader della Lega Matteo Salvini.

Sulla stessa lunghezza d’onda il vicepresidente del Senato Roberto Calderoli, che è bergamasco: “Mi spiace doverlo ripetere in continuazione, anche perché ogni volta c’è una donna violentata, una donna con la vita rovinata, ma andremo avanti a piangere le povere vittime di stupri finché non introduciamo la castrazione chimica temporanea come continuo a chiedere da vent’anni con proposte di legge che nessun Parlamento e nessuna maggioranza finora ha voluto discutere”.

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