Coronavirus, Matteo Bassetti a Libero: “Il virus ha perso forza. E un farmaco fa sperare”

Dall’infettivologo Matteo Bassetti una ventata di ottimismo per questa pandemia di coronavirus: in un’intervista al quotidiano Libero Bassetti, infettivologo al San Martino di Genova, ha detto che il Covid-19 ha perso un po’ di smalto.

Per proiettare uno sguardo ottimistico sul domani conviene lasciar perdere i menagramo e sentire le parole di Matteo Bassetti, direttore della clinica di malattie infettive presso l’ ospedale San Martino di Genova.

“Sicuramente ha perso velocità di trasmissione, a marzo questo virus, per quantità di contagi e vittime era uno tsunami, ora è diventato un’ondina”

«Dobbiamo capire – spiega il medico – se abbia perso anche forza: a metà marzo molti contagiati rischiavano di morire già in autoambulanza. Ora non più. Forse è perché il virus ha già colpito i soggetti più fragili, facendo una selezione naturale, o forse si è depotenziato. Non ci sono dati scientifici, ma è un’impressione condivisa da molti infettivologi”.

“È evidente – precisa – che siamo in una fase di discesa della curva. Tra metà maggio e inizio giugno dovremmo poter considerare concluso questo focolaio epidemico”.

«La cosa che ha influenzato di più è stata il distanziamento sociale – spiega a LiberoQuotidiano – Anche nelle terapie sui pazienti sono stati fatti passi avanti, ma dovremo utilizzare la fase 2 per studiare quali farmaci siano efficaci, facendo una specie di eliminatorie: ossia mettere a confronto due farmaci alla volta e verificare quale funzioni meglio. In ogni caso è fondamentale che venga sentito il parere di chi ha visto il virus in faccia: rianimatori, anestesisti, medici di pronto soccorso. Abbiamo avuto troppi teorici e pochi clinici nelle task force. Sarebbe il momento di cambiare”.

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