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A Belluno sono 349 in provincia le famiglie in attesa di un alloggio popolare, mentre sono 58 gli assegnatari con patrimonio mobiliare superiore a 100 mila euro e qualcuno arriva al mezzo milione.

A due mesi dall’entrata in vigore della legge regionale 39 del 2017 i vertici dell’Ater tracciano un primo bilancio.

“A conferma della bontà del nostro operato la quasi totalità degli inquilini hanno regolarmente pagato il canone maggiorato. Di 7.195, solo 139 nuclei familiari non hanno presentato l’Isee” ha detto invece il presidente dell’Ater padovana Gianluca Zaramella.

Il nuovo regolamento fissa a ventimila euro la soglia oltre cui non si ha diritto all’alloggio. Tra chi ha trasmesso l’Isee, 2.193 nuclei hanno un reddito annuo inferiore a seimila euro e pagano un affitto medio di 75 euro mensili.

Cifra che sale a 192 per i 3.942 nella fascia tra seimila e ventimila euro. Dato saliente, 921 nuclei superano soglia ventimila (affitto medio di 382 euro) e di questi la metà (459) la oltrepassa di più di cinquemila euro. Due le possibilità: rientrare nei parametri o trovare altra sistemazione.

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