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Incidente in via Giotto a Padova, agenti incastrati nell’abitacolo. Gli odiatori si scatenano con offese e derisioni: Ugl Polizia querela

PADOVA. Due poliziotti durante il turno di notte in volante si schiantano contro un palo dell’illuminazione pubblica nel mezzo di un inseguimento. Questo è il fatto. La notizia arriva ai social network e subito si scatenano gli haters (gli odiatori) che iniziano a deridere e offendere gli agenti finiti in ospedale. E questa è la deriva. Una deriva che avrà delle conseguenze.

«Abbiamo dato mandato al nostro studio legale di procedere con le querele» annunciano Maurizio Ferrara e Luca Capalbo di Ugl Polizia.

Ma andiamo con ordine. L’incidente è delle 3 di notte, in via Giotto, dove il manto stradale è scivoloso a causa della pioggia caduta fino a poco prima. Secondo quanto emerge dalla relazione di servizio, i due agenti in servizio notano una vettura svoltare velocemente da corso del Popolo in via Giotto, come nel tentativo di scappare. L’autista, un agente di 26 anni, preme il piede sull’acceleratore e affronta la curva ad alta velocità.
La Fiat Bravo con le insegne della Polizia di Stato perde aderenza e finisce contro il palo di cemento della pubblica illuminazione.
Il capopattuglia, un poliziotto di 37 anni, rimane incastrato all’interno. Serve l’intervento dei vigili del fuoco per liberarlo e affidarlo finalmente alle cure del personale del 118.

I due vengono trasferiti in pronto soccorso, dove vengono medicati con 50 e 20 punti di sutura. Seguirà l’inchiesta interna e l’indagine per scoprire chi è il fuggitivo. Quel che è successo dopo l’incidente, però, non è meno grave.

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