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SOS1308283Bologna, 17 ottobre 2013 – Tre volantini siglati Brigate Rosse, con la stella a cinque punte, sono stati trovati nei giorni scorsi nella zona dei palazzi di Giustizia di Bologna. Il primo volantino è stato trovato martedì da un avvocato nell’androne del palazzo dove si trova lo studio dello stesso avvocato davanti alla Procura di via Garibaldi. Il secondo in un condominio sempre nel centro storico, il terzo ieri in un altro edificio in piazza dei Tribunali, vicino alla Corte d’Appello.

Carabinieri e polizia indagano. La Procura di Bologna ha aperto un fascicolo a carico di ignoti ipotizzando il reato di istigazione a delinquere. Ieri mattina, inoltre, al centralino dei palazzi di Giustizia erano arrivate chiamate anonime che hanno lanciato un falso allarme bomba e gli uffici della Procura sono stati evacuati. Bisognerà capire se gli episodi sono correlati. I volantini, a quanto si apprende, riportano in parte frasi che riprendono vecchie rivendicazioni delle Br. Nella parte conclusiva, poi, ci sono riferimenti a Silvio Berlusconi, alla recente sentenza, individuando nei tribunali un bersaglio. Il linguaggio in cui sono scritti non è sgrammaticato.

La vicenda è trattata con cautela in ambiente investigativo. Oggi, infine, sono scattati due allarmi bomba: uno nella sede del comune e uno in Piazza Maggiore. Poco prima di mezzogiorno sono arrivati al municipio tre artificieri accompagnati da una unità cinofila per effettuare i controlli che hanno riguardato la sala Tassinari, dove stava per iniziare una conferenza stampa con il sindaco Virginio Merola. In mattinata, poi è arrivata una telefonata al 113 che riferiva di una bomba in Piazza Maggiore. Anche in quel caso sono intervenuti gli artificieri e le unità cinofile che hanno controllato tutta la zona.

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