Condividi

Il caso WhatsApp potrebbe assumere dimensioni ancora più grandi nel momento in cui le associazioni dei consumatori decidessero di rendere concrete le loro titubanze. Codacons, una delle principali associazioni in difesa dei consumatori, annuncia che, se saranno accertati gli illeciti ipotizzati dall’Antitrust, l’organizzazione dei consumatori avvierà una class action contro WhatsApp, tesa a far ottenere agli utenti italiani il risarcimento per la lesione dei diritti dei consumatori, nelle opportune sedi legali.

Quella che sta prendendo forma in Italia, così come in Europa, è una situazione che era stata già prevista dagli addetti ai lavori quando WhatsApp, nel settembre scorso, decise di modificare i termini della privacy riguardanti l’utilizzo dell’applicazione, con il passaggio di alcune informazioni verso Facebook. Un passaggio di informazioni che avrebbe consentito a Facebook di garantire una migliore profilazione degli utenti. Un tesoretto prezioso di dati che le aziende avrebbero certamente apprezzato nel momento in cui si fosse deciso di avviare operazioni di advertising sulla piattaforma. L’Antitrust vuole vederci chiaro e vedremo quali saranno gli sviluppi nelle prossime settimane.

fonte Fanpage

Roma, 30 ottobre 2016

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedenteCinque errori in italiano (non così scontati) che probabilmente non sai di commettere
Prossimo articoloMolesta una bimba, arrestato bidello di scuola materna