WhatsApp, arrivano le spunte verdi: ecco a cosa servono

Chat di assistenza, promozioni e contenuti relativi ai prodotti sponsorizzati dalle aziende, verranno quindi gestiti da profili WhatsApp ufficiali e certificati dal social, proprio come già accade con Facebook, Instagram e Twitter.

Il contenuto ricevuto sarà poi contrassegnato da una messaggio simile a quello che ora segnala che la conversazione è protetta con crittografia end-to-end, rendendo più sicuro l’approccio a profili che non abbiamo tra i contatti.

Fino ad oggi le aziende sono comparse su WhatsApp solamente nelle celebri catene-truffa che invitavano a condividere un messaggio con i nostri contatti al fine di ottenere uno sconto o un regalo e miravano a copiare illegalmente i contatti della nostra rubrica.

messaggero